Masticazione e cervello: perché è fondamentale per la crescita del viso e la salute cognitiva
A meno che non insorgano problemi (dolori, fatiche) difficilmente facciamo caso al modo in cui mastichiamo. Forse se abbiamo di fronte qualcuno che mastica bocca aperta e fa rumore, ecco, quello lo notiamo.
In realtà, la masticazione è una funzione molto complessa e preziosa.
Non serve solo a preparare il cibo per la deglutizione.
È una funzione della bocca che dialoga continuamente con il cervello, sostiene la crescita armonica della bocca e del viso e, lungo tutto l’arco della vita, contribuisce anche al mantenimento della salute cognitiva.
Le evidenze scientifiche più recenti mostrano infatti che la perdita dei denti e la riduzione della capacità masticatoria sono associate a un aumento del rischio di decadimento cognitivo e demenza.
Questo ci aiuta a comprendere un concetto fondamentale: masticare bene non riguarda solo i denti, ma il sistema nervoso, la crescita cranio-facciale e la salute globale della persona.
La masticazione manda continuamente messaggi al cervello
A differenza della respirazione e della deglutizione, la masticazione avviene meno volte durante la giornata.
Eppure non per questo è meno importante.
Anzi, è una delle funzioni orali che avviene con maggiore forza.
Ogni volta che i denti si incontrano durante la masticazione, il cervello riceve continuamente informazioni preziose.
Riceve messaggi sulla:
consistenza del cibo;
la sua temperatura;
la sua durezza;
la necessità di aumentare o diminuire la forza;
l’eventualità di allungare i tempi masticatori;
bisogno di spostare il cibo da un lato all’altro;
posizione del cibo all’interno della bocca.
I denti, la muscolatura, la lingua, le guance e l’articolazione mandibolare lavorano insieme inviando costantemente feedback al sistema nervoso.
In altre parole, il cervello ascolta continuamente ciò che accade in bocca e adatta il movimento in tempo reale.
Significa che la masticazione è un movimento semiautomatico: una parte del gesto è automatizzata, ma una parte viene continuamente modulata in modo volontario e adattivo.
Mastichiamo in modo diverso una banana, un pezzetto di pane, una mela o una carne più fibrosa.
La lingua cambia direzione.
La mandibola modifica ampiezza e forza. Il cibo viene spostato da una parte all’altra.
Questo continuo aggiustamento rende la masticazione una funzione neuromotoria estremamente ricca.
Perché è importante per la crescita della testa e del viso
Le forze che la masticazione genera sul viso contribuiscono a:
sviluppo armonico delle arcate dentarie;
crescita di mascellare e mandibola;
maturazione della muscolatura oro-facciale;
organizzazione dei movimenti linguali;
stabilità dell’occlusione.
La crescita della struttura segue la funzione.
Per questo il modo in cui un bambino mastica gioca un ruolo nello sviluppo della testa e del viso.
Questo si nota soprattutto quando ci sono delle situazioni di “deformità”: un occhio, uno zigomo più alto dell’altro, scogliosi, altezza diversa delle spalle.
Per i genitori: lasciare che la bocca si muova è una vera palestra di crescita
Se vogliamo aiutare lo sviluppo di una buona msticazione, teniamo presente che mangiare per i nostri bambinə, nella prima fase di apporccio all’alimentazione complementare è sopratutto è esplorare.
È sperimentare.
È imparare.
Quando il bambinə assaggia alimenti di consistenze diverse, la sua bocca si allena.
La lingua inizia a cambiare direzione.
Le guance imparano a contenere il cibo.
La mandibola sperimenta movimenti nuovi.
I denti che cominciano a comparire, iniziano a incontrarsi e a inviare messaggi sempre più precisi al cervello.
Quello che per ləi è spesso vissuto come un gioco, in realtà è una palestra grandissima e utilissima per lo sviluppo della bocca.
Lasciare che la bocca del bambinə si muova liberamente, in sicurezza, significa offrire una straordinaria opportunità di crescita.
Per questo è importante proporre alimenti con tagli sicuri, adeguati all’età e allo sviluppo motorio, così che il bambinə possa fare esperienza senza aumentare il rischio di soffocamento.
Non si tratta di “farlə mangiare da solə a tutti i costi”.
Si tratta di permettere alla sua bocca di fare esperienza.
Ogni consistenza nuova è un allenamento.
Ogni movimento della lingua è apprendimento.
Ogni atto masticatorio è crescita.
La varietà delle consistenze aiuta la funzione
Una bocca che incontra solo consistenze molto morbide o omogenee riceve meno opportunità di sviluppo.
La funzione ha bisogno di varietà.
Per questo è utile, sempre in sicurezza, proporre nel tempo consistenze differenti:
morbide;
schiacciabili;
fibrose;
leggermente più resistenti;
cibi che richiedono tempi masticatori più lunghi.
L’obiettivo non è mettere in difficoltà il bambinə.
L’obiettivo è allenare la funzione.
La bocca cresce anche attraverso ciò che sperimenta.
Dalla crescita alla salute cognitiva
Questo aspetto non riguarda solo l’infanzia.
La ricerca ci dice che il mantenimento di una buona funzione masticatoria è importante anche nell’età adulta e anziana.
La riduzione della masticazione e l’edentulia (la perdita totale dei denti) sono state associate a un aumento del rischio di declino cognitivo (demenza).
A conferma dell’impatto che ha la masticazione sul nostro organismo.

