Perché proporre uno screening del frenulo linguale nei primi 12 mesi: ciò che valutiamo e perché conta
Nella prima infanzia ogni dettaglio della funzione orale ha un impatto diretto sul modo in cui il/la bambinə si nutre, respira, cresce. Sono le basi del suo sviluppo.
Il frenulo linguale è uno di questi dettagli: piccolo, quasi invisibile a un occhio non allenato, ma determinante nell’equilibrio tra struttura e funzione della lingua e nella crescita cranio facciale e posturale.
Per questo abbiamo scelto di proporre uno screening del frenulo linguale rivolto ai bambinə 0–12 mesi: uno strumento di prevenzione che ci permette di riconoscere precocemente eventuali alterazioni e di guidare i genitori con informazioni affidabili, evitando allarmismi e interventi non necessari.
Due step indispensabili: morfologia e funzione
Qualsiasi valutazione del frenulo linguale deve analizzare:
la struttura (morfologia).
come quella struttura si comporta (funzione).
Questo è fondamentale perché non basta un frenulo “corto” da vedere per parlare di frenulo patologico. Un frenulo può essere anatomicamente particolare, ma funzionare perfettamente. In quel caso non sussiste alcuna indicazione chirurgica.
1.Cosa guardiamo nella valutazione morfologica
Durante lo screening osserviamo da vicino come si organizza la piega che si forma quando la lingua si solleva.
a. Spessore della piega
Alcuni frenuli appaiono più spessi perché, oltre alla mucosa, possono essere coinvolte anche:
la fascia del pavimento orale,
le fibre del muscolo genioglosso, che in alcuni bambini sono così adese alla fascia da sollevarsi insieme alla lingua.
Maggiore è il numero di strutture “risucchiate” nella piega, maggiore è lo spessore del frenulo.
b. Inserzione sulla lingua
Osserviamo esattamente dove la piega si aggancia sulla superficie ventrale della lingua.
È un’informazione chiave, perché ci permette di misurare il free tongue, cioè la porzione di lingua libera dal vincolo del frenulo.
c. Inserzione sul pavimento orale
L’inserzione inferiore del frenulo è molto variabile tra bambinə.
Valutarla ci aiuta a completare il quadro della morfologia e a capire se la struttura è compatibile con un buon movimento verticale e protrusivo della lingua.
d. Il colore del frenulo
Il colore è un indicatore indiretto di quali strutture sono coinvolte:
trasparente / molto lucido → solo mucosa
rosaceo → mucosa + fascia
bianco, opaco → mucosa + fascia + parte del muscolo genioglosso
Questa osservazione va fatta di profilo, perché frontalmente tutti i frenuli appaiono più bianchi e il dato sarebbe falsato.
All’interno dello stesso frenulo possiamo trovare zone diverse, con colori e consistenze differenti: un’indicazione preziosa sul fatto che mucosa e fascia non si inseriscono nello stesso punto.
2. Il colloquio
Durante l’incontro di screening si effettua un breve colloquio per individuare quelli che sono i segnali di allarme, che possono far pensare ad un frenulo linguale alterato. Le domande che si fanno i genitori riguardano:
presenza di fatica durante la poppata;
poppata troppo breve o troppo lunga;
perdita di latte dalla rima labiale;
presenza di schiocchi linguali;
ragadi al seno;
dolore durante l’attacco;
suzione poco attiva;
tendenza a mordere il capezzolo.
Questa è un colloquio mirato a identificare fattori di rischio funzionali che, insieme ai dati morfologici, ci guidano nella decisione.
Come si conclude lo screening
Alla fine lo screening può risultare:
➤ Negativo
morfologia nella norma
alimentazione adeguata
→ in questo caso non servono né follow-up né approfondimenti.
➤ Positivo
per morfologia alterata
oppureper segni funzionali critici all’allattamento
→ in questo caso si procede, in un secondo incontro, con una valutazione più approfondita, mirata a capire esattamente come la lingua si comporta nella funzione orale che in quel momento è più rilevante: quasi sempre, la suzione.
Questa seconda valutazione è ciò che permette di decidere in modo ponderato:
se è necessario un trattamento,
quale trattamento,
con quali tempi e obiettivi.
Perché farlo entro i 12 mesi
Perché è il periodo in cui:
le funzioni orali sono ancora altamente plastiche,
eventuali difficoltà sotto-soglia non sono ancora diventate abitudini compensate,
in caso di reale necessità chirurgica, la decisione può essere presa con dati solidi
Lo screening serve a riconoscere per tempo alterazioni funzionali del frenulo, per favorire un’allattamento più sereno e una crescita orofacciale più equilibrata.
E’ un incontro di breve durata, ma che fatto con le giuste attenzioni può davvero fare la differenza.
Puoi prenotare uno screening cliccando su questo link.
Oppure se hai dei dubbi, puoi sempre chiamarmi.

