Tre attività per allenare i muscoli del viso…mentre siete insieme a Natale
Le feste portano con sé una cosa preziosa: il tempo insieme. Le chiacchiere, le tavole apparecchiate, i sapori nuovi, i giochi che spesso nascono spontaneamente.
Il tempo insieme, i momenti condivisi sono il modo migliore per creare connessioni e soprattutto apprendimento.
Quando l’atmosfera è serena, c’è un cambio di routine e possiamo dedicarci davvero a noi e ai nostri bambini allora l’apprendimento è assicurato. Lasciatemi dire, meglio che in qualunque seduta di terapia.
Rifletteteci un attimo, quanti ricordi vi sono rimasti impressi di attività particolari, incontri, oggetti di cui avete avuto esperienza proprio in un’occasione di festa, come il Natale?
Per questo ho raccolto tre attività semplici, una per ogni fascia d’età, che sfruttano i momenti in famiglia per allenare muscoli e funzioni della bocca in modo naturale.
Non sono compiti. Non c’è nulla da fare “per forza”.
Leggi, interiorizza… e se capita, prova.
1. Fascia 0–2 anni
Esplorazione sensoriale con l’osso di pollo
A questa età la bocca è lo strumento principale per conoscere il mondo. Temperature, consistenze e forme diverse attivano la percezione e la muscolatura e sostengono lo sviluppo della motricità orale in modo spontaneo.
Cosa fare
Se a tavola c’è il pollo arrosto, puoi offrire al bambino (seduto e sempre supervisionato) un osso della coscia del pollo, quello che ti rimarrebbe nel piatto dopo aver mangiato la carne.
Lascialo esplorare: può leccarlo, passarlo sulle gengive, girarlo tra le mani.
Perché fa bene
Attiva labbra, lingua, mandibola e guance in modo naturale.
Rafforza la coordinazione mano–bocca.
Favorisce la percezione della forma e della consistenza e dei sapori;
E può regalarti qualche minuto in più di chiacchiera a tavola, mentre lui si concentra sulla sua esplorazione.
2. Fascia 3–7/8 anni
Giochi golosi per masticare, leccare, pulire
In questa fase la bocca diventa più abile: aumenta la forza, la precisione e la possibilità di modulare i movimenti. Le feste offrono l’ambiente perfetto per sfruttare sapori e consistenze in modo intelligente e divertente.
Attività 1: Assaggio del torrone
Proponilo solo se il tuo bambino è in grado di masticarlo in sicurezza.
Taglia un pezzetto di torrone duro in blocchetti di circa 2×6 cm.
Chiedi ai bambini di addentare il lato corto per staccarne un pezzettino.
Trasformalo in una sfida giocosa: chi ha i denti più forti oggi? Vietato morderlo di lato, si devono usare i denti davanti. Vediamo, chi riesce?
Obiettivo: forza mandibolare, stabilità labiale, coordinazione masticatoria.
Attività 2: La crema…
Metti un velo sottile di crema attorno alle labbra.
Invita il bambino a “pulire tutto solo con la lingua”.
Con uno specchietto comodo da lasciare sul tavolo e in compagnia, diventa ancora più divertente: chi riesce a essere più preciso? Chi arriva più lontano?
Obiettivo: mobilità della lingua, forza labiale, rotazioni linguali, percezione fine delle labbra.
Attività 3: Leccare il piatto
Non è da galateo, è vero… ma noi qui stiamo allenando la bocca!
Se nel piatto è rimasta della crema:
Proponi una gara a chi riesce a pulire tutto con la lingua.
Obiettivo: farlo senza (o con pochissime) sbavature su mento, naso e fronte.
Puoi assegnare punti:
3 punti se si sporca solo il mento,
2 punti se si sporca anche il naso,
1 punto se arriva fino alla fronte.
Perché fa bene
Migliora la precisione dei movimenti orali.
Allena la coordinazione occhio–bocca.
Rinforza la muscolatura coinvolta in parola, masticazione e deglutizione.
3. Adulti
Masticazione lenta e consapevole
Tra chiacchiere, preparativi e bambini da seguire, spesso ci dimentichiamo di come e cosa stiamo mangiando. L’invito è semplice, e vale anche per me: ricordiamoci di masticare.
Cosa fare
Ad ogni boccone, porta attenzione al tuo ritmo.
Nota come lavorano mandibola e labbra.
Senti la consistenza e il sapore, anche mentre parli o ti occupi dei bambini.
Perché fa bene
Riduce la sensazione di pesantezza dopo il pasto.
Supporta la digestione.
Mantiene tonica la muscolatura orofacciale.
Favorisce aspetti cognitivi: una masticazione efficace stimola circuiti legati memoria e attenzione.
Aiuta a rimanere presenti al pasto, non travolti dal ritmo esterno.
È un gesto minimo, ma potentissimo. Anche nei giorni di festa.
Tutto qui. Spero che questi esempi possano accompagnarti e farti vivere qualche momento divertente e spensierato in famiglia.
Sappi che facendoli in condivisione e in modo giocoso, rimarranno per sempre nella loro e nella tua memoria.
Fammi sapere nei commenti se ne hai provato qualcuno e com’è andata.
Ti auguro un Natale pieno di bei momenti con chi ami di più.
Deborah

