“Il miǝ neonatǝ rigurgita spesso: può dipendere dal frenulo linguale?”

Cosa ci dice la ricerca

Se il tuǝ bambinǝ rigurgita dopo quasi ogni poppata, è naturale chiedersi se ci sia qualcosa che non va.

Negli ultimi anni, si è sempre più sentito parlare del frenulo linguale restrittivo come possibile causa di difficoltà durante l'allattamento. Ne abbiamo parlato diverse volte anche in questo blog: trovi i miei ultimi articoli sull’argomento qui e qui

Oggi parliamo di una condizione che è frequente tra i neonatǝ: i rigurgiti. Non parlo di quei piccoli rigurgiti occasionali, che spesso si fermano al mento. Sto parlando di quelle condizioni, quasi invalidanti, in cui il rigurgito è molto frequente, in cui ci si ritrova a dover cambiare 4 o 5 tutine al giorno, che anche con i bavaglini costantemente indossati, non vengono salvate. Ho reso l’idea? 

Se ci sei passatǝ, mi hai compreso perfettamente. 

In queste situazioni i genitori spesso cercano rimedi o cercano “responsabili”. E quando l’ansia galoppa si pensa a tutto: anche al nostro povero frenulo linguale.

Oggi vediamo se c’è davvero una correlazione, in quali casi può esserci. 

In che modo un frenulo linguale restrittivo potrebbe favorire i rigurgiti?

Quando un frenulo limita realmente i movimenti della lingua, effettivamente la poppata può diventare meno efficiente. Te ne ho parlato qui.

Il bambinǝ potrebbe:

  • perdere facilmente il vuoto durante la suzione;

  • staccarsi frequentemente dal seno;

  • comprimere il capezzolo invece di utilizzare un movimento efficace della lingua;

  • impiegare molto tempo per alimentarsi;

  • ingerire una quantità maggiore di aria (aerofagia).

È soprattutto quest'ultimo aspetto a rappresentare il collegamento più plausibile con i rigurgiti.

Se ingerisce aria, allora questa aumenta la distensione dello stomaco e può favorire la risalita del contenuto gastrico, soprattutto nei primi mesi di vita, quando il sistema digestivo è ancora fisiologicamente immaturo.

Questo significa direttamente che il frenulo provoca il reflusso?

No.

Significa soltanto che, se una restrizione linguale altera in modo significativo la funzione durante la poppata, può contribuire indirettamente ad alcuni sintomi digestivi.

La ricerca ha dimostrato un rapporto causa-effetto?

Ad oggi, la ricerca non  lo ha dimostrato.

Le principali società scientifiche sottolineano che non esistono prove sufficienti per affermare che un frenulo linguale restrittivo sia una causa diretta del reflusso gastroesofageo.

Anche perché osserviamo frequentemente situazioni molto diverse:

  • bambinǝ con frenulo restrittivo che non presentano alcun rigurgito;

  • bambinǝ che rigurgitano frequentemente senza avere una restrizione linguale;

  • bambinǝ che migliorano semplicemente grazie a un supporto efficace all'allattamento.

Per questo motivo, oggi la letteratura invita a spostare l'attenzione dalla presenza del frenulo alla funzione.

La domanda che ci guida è:

"Questo frenulo sta realmente interferendo con il modo in cui il bambinǝ succhia, deglutisce e trasferisce il latte?"

È proprio questo il concetto ribadito anche dal recente Clinical Report dell'American Academy of Pediatrics: la valutazione deve comprendere l'osservazione diretta della poppata e un inquadramento completo delle difficoltà alimentari, prima di prendere in considerazione qualsiasi trattamento.

Se il frenulo viene trattato, i rigurgiti possono diminuire?

Nel caso in cui, valutando accuratamente forma e funzione, ci si renda conto di dover effettivamente intervenire sul frenulo linguale, allora possiamo aspettarci una riduzione degli episodi di rigurgito? In alcuni studi la risposta sembra essere sì.

Diversi genitori riferiscono una riduzione di:

  • rigurgiti;

  • aerofagia;

  • irritabilità durante e dopo la poppata;

  • difficoltà alimentari.

Tuttavia bisogna interpretare questi risultati con cautela.

Una recente revisione sistematica ha evidenziato che gli studi disponibili sono ancora pochi, coinvolgono campioni ridotti e presentano importanti limiti metodologici, come l'assenza di adeguati gruppi di controllo. Per questo motivo non è possibile concludere che il miglioramento dei sintomi sia dovuto direttamente alla frenotomia.

L'ipotesi più plausibile è un'altra.

Se, dopo il trattamento, la lingua riesce a lavorare meglio durante la poppata, il bambinǝ può:

  • creare un vuoto più stabile;

  • trasferire il latte in modo più efficiente;

  • ingerire meno aria;

  • coordinare meglio suzione, deglutizione e respirazione.

In altre parole, potrebbero migliorare i sintomi perché migliora la funzione alimentare, non perché la frenotomia "cura direttamente il reflusso".

È una differenza importante.

Allora quali sono le cause più comuni dei rigurgiti?

Nella maggior parte dei casi, i rigurgiti frequenti fanno parte della fisiologia dei primi mesi di vita.

Le cause più comuni sono:

  • immaturità dello sfintere esofageo inferiore;

  • alimentazione esclusivamente liquida;

  • pasti frequenti;

  • piccolo volume dello stomaco;

  • permanenza prevalentemente in posizione supina.

Per questo motivo moltǝ lattantǝ rigurgitano pur crescendo bene, senza dolore e senza necessitare di alcun trattamento. Servono “solo” tanta pazienza, tanti bavaglini e… tanti cambi.

Il messaggio da portare a casa

Il frenulo linguale restrittivo non è una causa dimostrata del reflusso.

Può però, in alcunǝ bambinǝ, compromettere l'efficienza della poppata e contribuire indirettamente a sintomi come aerofagia e rigurgiti.

Per questo motivo la presenza del frenulo, da sola, non basta per decidere un trattamento.

La ricerca più recente invita a osservare sempre la funzione: come il bambinǝ succhia, deglutisce, respira e trasferisce il latte.

È questa valutazione complessiva, molto più della sola anatomia, che permette di capire quale sia il percorso più appropriato per ogni diade mamma-bambinǝ.

Fonti:

1.American Academy of Pediatrics. Identification and Management of Ankyloglossia and Its Effect on Breastfeeding in Infants (2024). 

2. The Impact of Frenotomy on Gastroesophageal Reflux in Pediatric Ankyloglossia: A Systematic Review (2024). 

3. American Academy of Pediatrics. Gastroesophageal Reflux: Management Guidance for the Pediatrician

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